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La
Maremma comprende la parte meridionale della costa Toscana con
la zona collinare retrostante. Anticamente coperta quasi completamente
di paludi e laghi costieri, il suo nome deriva dallo spagnolo "marismas"
(gli Spagnoli la dominarono nel diciassettesimo secolo), che significa
letteralmente "palude". Fu per secoli terra di dolore e morte
a causa della malaria, come ricorda il canto popolare:
Tutti
mi dicon Maremma, Maremma...
Ma a me mi sembra una Maremma amara
L'uccello che ci va perde la penna
Il giovin che ci va perde la dama.
Sia maledetta
Maremma Maremma,
sia maledetta Maremma e chi l'ama
...
Tutto mi trema
il cuor quando ci vai
Per lo timor se ci vedrem più mai.
Oggi, in gran
parte bonificata, è una terra dolcissima, ricca di storia, tradizioni,
paesaggi struggenti e biodiversità (le zone umide sopravvissute
sono tutte parchi regionali o nazionali).
Il mio primo contatto con la Maremma avvenne all'età di sette anni,
durante le vacanze estive, e fu amore a prima vista. Per me, nato in una
grande città, i suoi parchi furono la prima esperienza di natura
selvaggia (per lo meno quale si può trovare in Italia). Oggi è
il mio centro dell'universo e meta di frequenti visite. In queste pagine
trovate le foto migliori che ho realizzato a partire dal 2000; spero che
riescano almeno in parte a comunicarvi la magia di questo luogo.
Le foto
sono presentate in due formati: piccolo (600 pixel di larghezza, 50k di dimensione
media e 100k di dimensione massima) e grande (800 pixel di larghezza, 80k
di
dimensione media e 150k massima). Scegli quello che meglio si adatta al tuo
monitor e alla larghezza di banda del tuo collegamento. Le immagini sono
state ottimizzate per un tipico navigatore Internet, ma potrebbe essere
necessario regolare la luminosità e/o il contrasto del tuo monitor. Alcune
didascalie sono ancora mancanti.
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